Robot che puliscono casa, luci che si accendono da sole, tapparelle che reagiscono alla luce del sole, sistemi capaci di controllare temperatura, sicurezza e consumi. Siamo circondati da tecnologie che automatizzano attività un tempo esclusivamente manuali, tanto che sentiamo spesso parlare di robotica e domotica.
Ma che differenza c’è tra domotica e robotica?
ROBOTICA
La robotica riguarda la progettazione e l’impiego di macchine capaci di percepire l’ambiente, elaborare informazioni e compiere azioni fisiche con diversi livelli di autonomia.
Un robot, quindi, normalmente possiede:
- sensori per acquisire informazioni;
- un sistema di controllo;
- attuatori o motori;
- una struttura meccanica;
- software che determina o coordina il comportamento.
Un robot aspirapolvere, per esempio, si muove, rileva ostacoli, modifica il percorso e svolge materialmente un’attività.
Nell’industria troviamo robot che saldano, assemblano, movimentano materiali o collaborano con gli operatori. In medicina esistono sistemi robotici chirurgici e robot destinati alla riabilitazione. Esistono inoltre robot mobili utilizzati nella logistica, nell’agricoltura e nell’ispezione di infrastrutture.
DOMOTICA
La domotica, invece, riguarda l’integrazione di tecnologie elettroniche e informatiche negli edifici, soprattutto nelle abitazioni, allo scopo di automatizzare e coordinare impianti e dispositivi.
Per esempio:
- una tapparella che si abbassa automaticamente quando aumenta l’irraggiamento solare;
- luci che si accendono in funzione della presenza di persone;
- riscaldamento regolato in base a temperatura, orari e presenza;
- serrature, videocitofoni e sistemi di sicurezza controllabili da remoto;
- sensori che rilevano una perdita d’acqua e provocano automaticamente la chiusura di un’elettrovalvola.
In questo caso non è necessario che esista un robot. Sono l’abitazione e i suoi impianti a reagire agli eventi secondo regole programmate.
LA DIFFERENZA CON UN ESEMPIO
Immaginiamo una casa nella quale vive una persona anziana.
Se un sensore rileva che la persona si è alzata durante la notte e accende automaticamente le luci del corridoio, siamo nell’ambito della domotica.
Se un dispositivo mobile raggiunge la persona, trasporta qualcosa, raccoglie un oggetto o svolge un’altra azione fisica nell’ambiente, entriamo nella robotica.
Se invece un sistema combina sensori ambientali, automazione della casa e robot di assistenza, robotica e domotica convergono.
Ed è proprio questa convergenza a essere interessante: con IoT, intelligenza artificiale e sistemi di controllo sempre più evoluti, il confine tra casa intelligente, automazione e robotica di servizio sta diventando meno netto.
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